Disponibile il Service Pack 2 per Vectorworks 2020

Vectorworks 2020 SP2, Vision 2020 SP2 e ConnectCAD 2020 disponibili per il download

30 novembre 2019 – Vectorworks, Inc. ha rilasciato il suo secondo Service Pack (SP2) per la linea di prodotti Vectorworks® 2020. Questo Service Pack include la versione di ConnectCAD 2020 per Vectorworks Spotlight e Designer. Da semplice a complesso, il modulo ConnectCAD permette ai progettisti di sistemi audio-video di disporre i flussi di segnale in un formato di facile lettura. Con ConnectCAD i clienti possono:
  • creare disegni schematici
  • apportare facilmente modifiche durante il processo di progettazione iterativa
  • creare layout di diagrammi di rack
  • effettuare una verifica relativa ad eventuali errori di connessione
  • creare report dettagliati
  • comunicare in modo efficace con i tecnici di installazione presenti sul campo
    Maggiori informazioni sulla nuova versione di ConnectCAD a questa pagina.

Inoltre, Vectorworks 2020 SP2 offre diverse correzioni e miglioramenti nelle seguenti aree:

Testo:

  • Sono state apportate migliorie nelle modifiche alle dimensioni dell’oggetto Quota altimetrica
  • Risolto il problema del testo nero nella modalità “scura” di macOS
  • Sistemata la visualizzazione errata del testo nella cornice del rack ConnectCAD e negli elementi Equipment
  • Corretti i problemi di allineamento delle etichette dello Stage Deck
  • Risolte le difficoltà nelle fasi di zoom sui blocchi di testo

Lucidi design:

  • Dopo aver modificato il documento sorgente, le Viewport sui Lucidi design non riuscivano a visualizzare i muri in Fil di Ferro in OpenGL; l’errore è stato corretto.
  • Risolto il problema di mancata visibilità delle Viewport sui Lucidi design nel menu Modifica visibilità Viewport o quando si cercava di ripristinare una configurazione precedente
  • È ora possibile modificare il testo nei simboli

Elemento strutturale:

  • Eliminati i problemi con il dialogo Impostazioni quando ci sono più elementi strutturali selezionati
  • Migliorata la gestione della lunghezza degli elementi strutturali uniti da un estremo all’altro
  • Aggiunta la Modifica degli attributi 3D di più elementi strutturali

Tralicci:

  • Eliminato il problema legato all’anteprima non corretta
  • Quando il valore dell’oggetto Traliccio incrociato superava 1 pollice, questo non veniva disegnato; risolta l’anomalia.
  • Nella precedente versione gli Apparecchi di illuminazione non si muovevano con tralicci ruotati tramite punti di controllo; il difetto è stato ora corretto.
  • Ora gli schermi video si spostano in modo corretto se collegati ai tralicci
  • Sistemata la conversione di tralicci 3D ruotati in una posizione di aggancio che non mostravano nulla nella vista Alto/Pianta

Altri problemi:

  • Risolti i problemi di esaurimento della RAM durante le operazioni di zoom, che potevano causare un crash o l’arresto anomalo di Vectorworks
  • I Supporti immagine 3D con rotazione automatica nelle modalità Renderworks ora vengono visualizzati correttamente
  • Gli oggetti Luce Speciale IES non funzionavano correttamente nella modalità di rendering di Renderworks; l’anomalia è stata corretta.
  • Le Viewport con rendering OpenGL diventavano nere su Windows quando era attiva la compressione JPEG; il problema è stato risolto.
  • Sono stati inoltre apportati numerosi miglioramenti della stabilità in diverse aree, fra cui gli oggetti Linea proprietà, Viste schematiche, Vista multiple, Selezione gruppo, Viewport Sezione, Legenda Note, Legenda Etichette e il Foglio Elettronico

 

Vision 2020 SP2

Questo SERVICE PACK include numerosi miglioramenti e correzioni nelle seguenti aree:

  • miglioramenti nel modo in cui i materiali (texture) vengono trasferiti tra Vectorworks e Vision tramite My Virtual Rig (MVR).
  • Stabilità migliorata durante la fusione di file .MVR in .v3s
  • Le posizioni delle palette non vengono salvate
    quando si completa l’operazione di modifica degli elementi nel grafico della scena si viene mandati in cima

Questo Service Pack è disponibile per tutte le licenze come updater, scaricabile dal web. Per installare il Service Pack, selezionare la voce Ricerca aggiornamenti dal menu Vectorworks o dal menu Aiuto di Windows. Per un elenco completo di correzioni e miglioramenti nel programma di aggiornamento 2020 SP2, visitare questa pagina.

Uno sguardo da vicino al progetto simbolo di Vectorworks Landmark 2020

Un sensazionale trionfo dell’architettura del paesaggio, il Jewel Changi Airport di Singapore ha visto una riprogettazione che l’ha trasformato in uno degli hub aeroportuali più affascinanti e sbalorditivi al mondo.

La riprogettazione si è resa necessaria per l’evoluzione del concetto del viaggio aereo come nuovo elemento fondante della socialità contemporanea. La Federal Aviation Administration supervisiona quotidianamente una media di 44mila voli, raggiungendo l’incredibile cifra di oltre 16 milioni di voli all’anno. La crescente popolarità dei viaggi aerei implica che anche gli aeroporti si evolvano. Non è esagerato affermare che gli aeroporti possano provocare un senso di ansia, soprattutto considerando la necessità di arrivare ore prima della partenza così da non rimanere incastrati nelle lunghe procedure di sicurezza nella fase di check-in. Un aeroporto non dovrebbe incutere timore, ansia o preoccupazione; naturalmente, questa non è mai l’intenzione di chi progetta tali strutture, ma è difficile sfuggire alla sensazione che un aeroporto sia un luogo semplicemente di passaggio, non una destinazione in sé. È difficile non considerare quello passato in aeroporto come tempo sprecato, banalmente come un mezzo per raggiungere un fine.

Vista interna del Jewel Changi Airport – Immagine di PWP Landscape Architecture

L’aeroporto Jewel Changi, però, è diverso. Invece dei colori insipidi e dell’uniformità che ci aspettiamo abitualmente, i 160mila metri quadrati dell’Aeroporto Changi si presentano come una prodezza di architettura e progettazione del paesaggio, una destinazione in sé e per sé per i cittadini di Singapore e per i viaggiatori del mondo. Il mezzanino è contornato da un centro commerciale, un cinema, un hotel, vari ristoranti e altre attrazioni turistiche, stigmatizzando lo stereotipo che il tempo trascorso in transito non possa essere piacevole.

Abbiamo selezionato l’Aeroporto Jewel Changi come progetto simbolo di Vectorworks Landmark 2020 per dimostrare ciò che è possibile realizzare nell’architettura e nel design del paesaggio. Le immagini catturano lo sguardo, facendoci domandare se stiamo effettivamente ammirando un aeroporto e non un parco botanico climatizzato.

Lo scopo del progetto, secondo un articolo di Architectural Record Magazine, era quello di aumentare la capacità dell’aeroporto da 65 a 135 milioni di transiti entro il 2030. Richiedeva inoltre una capacità attrattiva, la natura della quale era lasciata agli esperti di design, in totale libertà. E Moshe Safdie, di Safdie Architects, ha risposto in termini del tutto “naturali”, proponendo un “giardino mitologico”, afferma il Record.

Il risultato è una cascata alta 40 metri che pompa circa 10.000 litri d’acqua al minuto attraverso l’interno dell’aeroporto fino a un serbatoio rinnovabile sottostante. Questa soluzione può ricordare i bacini aperti del Memoriale dell’11 settembre, progettato da Peter Walker and Partners (PWP) Landscape Architecture.

Memoriale dell’11 settembre – Immagine di PWP Landscape Architecture

E sebbene PWP non abbia progettato la cascata stessa dell’aeroporto Jewel Changi, la loro familiarità con i flussi d’acqua e gli ambienti circostanti li ha resi perfetti per progettare il paesaggio interno dell’aeroporto.

L’ambiente verdeggiante, rinominato Shiseido Forest Valley, accoglie oltre 900 alberi e circa 60.000 arbusti. Sul livello più alto dell’aeroporto, i percorsi a piedi consentono ai viaggiatori di attraversare cascate vaporose e di godersi il panorama dall’alto. Secondo il sito web dell’aeroporto, nella struttura è presente anche un intricato labirinto di siepi con al centro una torre di osservazione, che consente agli appassionati di vedere dall’alto il layout del labirinto quando riescono a raggiungerne la fine.

Progetto 2D – Immagine di PWP Landscape Architecture

L’aeroporto Jewel Changi è una tale meraviglia che sembra incredibile che il suo design uniforme e rivoluzionario possa essere stato realizzato da oltre 10 diversi gruppi di progettisti. Questo dimostra quanto si sia riusciti ad avanzare nelle tecnologie di design: mai prima d’ora è stato così semplice impegnarsi in un processo di collaborazione senza soluzione di continuità, che andasse oltre quelli che una volta potevano essere considerati limiti di comunicazione insuperabili.