Vectorworks Architect 2027 risponde alle esigenze concrete dei flussi di lavoro con aggiornamenti e miglioramenti più connessi e reattivi: basata sulla filosofia aziendale design-first, questa nuova versione riduce gli ostacoli, semplifica le attività di routine e rende più facile visualizzare, documentare, coordinare e scambiare informazioni.

Progettazione 2D e modellazione 3D

Nella fase di progettazione e modellazione, Architect si arricchisce di nuovi strumenti e funzioni e migliora alcune caratteristiche introdotte recentemente, aumentando la precisione in diversi contesti progettuali e semplificando i flussi di lavoro.

Già in fase di progettazione è possibile visualizzare elementi 3D complessi con anteprime ombreggiate che mostrano la forma, il colore e il volume reali del progetto durante la modellazione, così da perfezionare il modello in tempo reale, con evidente risparmio di tempo nell’evitare noiose rielaborazioni.

Lo Strumento Sistema Porta-Finestra diventa ancora più potente: con i controlli nativi per posizionamento, geometria e visibilità, si possono creare più rapidamente porte basculanti, profili complessi dei davanzali delle finestre e assemblaggi angolari, riducendo al tempo stesso la necessità di interventi manuali.

La Gestione Fasi, introdotta con l’Update 4 di Vectorworks 2026, fondamentale anche nell’ambito delle ristrutturazioni, vede un’evoluzione sostanziale, con l’implementazione dei set di Visualizzazione Dati e un flusso di lavoro ancora più coordinato.

Importanti le due novità legate all’integrazione del progetto nel mondo reale.
Il Wizard per la geolocalizzazione del documento consente di allineare rilievi, nuvole di punti, layer GIS e immagini del luogo, incluse anche quelle di Google Maps, attorno a un unico oggetto Punto rilievo, senza avere competenze specifiche in ambito GIS: basta solo inserire l’indirizzo e il modello è geolocalizzato in pochi secondi.

La seconda novità riguarda invece lo strumento Volume di riempimento, che ci aiuta a definire meglio spazi complessi, come le aree di rinterro o le capacità dei bacini di laminazione, che ora possono essere trasformati in dati chiari e affidabili senza dover costruire manualmente solidi complicati, riportando volume, area e impronta a terra, così da poter iterare sulle strategie di modellazione del terreno.

E scavi e riporti possono essere comunicati più chiaramente a clienti e collaboratori, rendendo più semplice motivare le scelte progettuali e le revisioni, mentre preventivi e pianificazioni possono essere preparati con maggiore precisione grazie ai volumi dettagliati delle zone, disponibili nelle Etichette Dati e nei fogli elettronici con aggiornamento automatico.

Geolocalizzazione immediata, anche senza competenze GIS

Il nuovo strumento Volume di riempimento

Una maggiore precisione affianca le operazioni di tutti i giorni, con le geometrie che possono essere rielaborate in modo più rapido e coerente grazie anche ad un’interfaccia utente migliorata e resa ancora più intuitiva.

Integrazione e collaborazione

La collaborazione e la condivisione dei progetti diventa ancora più potente, fluida e coerente, con questa nuova versione.
L’importazione in formato FBX nativo trasferisce geometrie, gerarchie e materiali direttamente in Vectorworks, mentre l’esportazione in sequenza in formato DWG/DXF semplificata permette di definire le impostazioni una sola volta e generare più file pronti per i collaboratori in un’unica operazione,

È ora possibile importare i blocchi dinamici di AutoCAD in Vectorworks e convertire ogni rappresentazione in simboli modificabili oppure riunirle in un unico Oggetto dinamico, così da cambiare configurazione con un clic, aggiornare tutte le istanze e mantenere i disegni importati leggeri, flessibili e pronti per la progettazione.

Novità per quanto riguarda anche l’integrazione con Revit, grazie all’importazione semplificata delle famiglie Revit, che ora vengono interpretate come oggetti flessibili e ricchi di dati, anziché come importazioni statiche.

Importazione dei blocchi dinamici di AutoCAD

Importazione semplificata delle famiglie Revit

Aumenta il feedback con i collaboratori, che ora da qualsiasi dispositivo possono aggiungere commenti corredati di immagini e collegati agli oggetti, così da verificare l’evoluzione del flusso di lavoro tra disegni, modelli e attività in cantiere, senza mai perdere il contesto.

E la collaborazione trova nuovi spunti grazie a The Exchange, lo spazio creato da professionisti per scoprire e condividere contenuti pronti per Vectorworks: grazie a immagini chiare, metadati completi e filtri potenti, è possibile individuare rapidamente proprio ciò che serve ed importare, riutilizzare e condividere le risorse direttamente in Vectorworks per completare ed arricchire i propri progetti.

Visualizza e presenta il tuo progetto

Importanti anche le novità legate alla visualizzazione e alla presentazione dei progetti.
Grazie a Maxon Redshift per Vectorworks, è possibile visualizzare in tempo reale e direttamente nel flusso di progettazione l’anteprima dei modelli architettonici e perfezionarli ed eseguire il rendering in un’applicazione dedicata e sincronizzata: illuminazione, ombre e materiali fisicamente accurati, texture, integrazione di elementi architettonici e di arredo, diventano fondamentali per prendere decisioni più rapidamente, analizzare il design con maggiore fluidità e creare presentazioni immersive per i clienti.

Il rendering si arricchisce anche in ambito AI, con le funzionalità elevate permesse dall’integrazione nell’AI Visualizer di Nano Banana 2 e Pro, che garantiscono dettagli 2K più nitidi, una comprensione più avanzata della scena e riferimenti a più immagini.

Maxon Redshift per Vectorworks

Integrazione di Nano Banana nell’AI Visualizer

E per rendering sempre più efficaci, non poteva mancare un’ulteriore evoluzione in ambito texture mapping, con l’integrazione del sistema PBR che consente di creare materiali più articolati e realistici con anteprime in tempo reale, convertire le vecchie texture con un clic e trasferire le stesse superfici pronte per il rendering direttamente negli strumenti di visualizzazione dedicati.

È possibile inoltre regolare e bilanciare la velocità dei rendering e la qualità delle immagini, agendo per ogni Viewport in maniera indipendente, senza rallentare il flusso di lavoro, grazie alla regolazione precisa dei DPI nelle stesse Viewport.
I vari elementi presenti nel progetto possono essere contrassegnati dalla funzione Categoria non stampabile, così da mantenerli a schermo in fase progettuale, per una visione d’insieme più informativa, ma assicurandosi al contempo che questi dettagli non vengano mai stampati.

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